memphis design

Memphis Design: una “colorata” trasgressione!

Gli anni 80 lo sappiamo, sono stati gli anni del consumismo sfrenato, del benessere, del glamour e degli eccessi. Un contesto favorevole alla nascita delle avanguardie che, come per definizione, cercano il superamento di elementi precostituiti.

Così ha fatto Ettore Sottsass nel dicembre del 1980 fondando il Memphis Design, un fenomeno culturale all’insegna di maggior spregiudicatezza e minor impegno, rivoluzionando le logiche creative e commerciali del mondo del design del tempo.

I punti focali del Memphis Design

In base a cosa è stato pensato questo movimento di Ettore Sottsass e i suoi seguaci?

  • Sperimentazione e superamento dei limiti dettati dall’industria;
  • Ricerca di nuove forme;
  • Materiali e pattern;
  • Reazione allo stile del decennio precedente.

La nascita del Memphis Design

Il nome Memphis nasce dal sottofondo musicale di un serata fra amici, la canzone era Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again di Bob Dylan.

Fu proprio in quell’occasione che venne concepita l’idea della mostra, svoltasi dopo pochi mesi a Milano, con opere coloratissime, dalle forme eccessive.

Tra i pezzi le firme di Michele De Lucchi, Alessandro Mendini, Andrea Branzi, Nathalie du Pasquier, Michael Graves, Hans Hollein, Arata Isozaki, Shiro Kuramata, Javier Mariscal, George Sowden, oltre che di Sottsass stesso.

I pezzi di Memphis Design

Gli oggetti di questo movimento si fanno subito notare per la loro natura effimera e senza nessun fine funzionale o strategico se non il design: il successo mediatico della mostra del 1981 è più di quanto aspettato.

Uno dei pezzi più provocatori, fatto di trasgressione e liberazione dalle rigidità tipiche del sistema funzionalista imperante è la libreria Carlton, disegnata proprio da Ettore e realizzata in legno e laminato plastico.

Il Memphis Design oggi

Ad oggi il movimento Memphis è simbolo di “New Design”, capace di influenzare ed ispirare i nuovi prodotti.

Concepito come movimento effimero, con l’obiettivo di offrire al mondo un’immagine allegra, diversa, colorata e spregiudicata, contrastando il design dell’epoca.

Purtroppo, il movimento si sciolse nel 1988, il suo scopo era esaurito, ma la sua influenza si manifesta ancora oggi.

tavolino memphis
Tavolino Flamingo, design Michele De Lucchi, 1984
sedia memphis

Sedia First, design Michele De Lucchi, 1983; tavolino Kristall, design Michele De Lucchi, 1981
Lampada da tavolo in laminato plastico e metallo Tahiti, 1981, Ettore Sottsass

La Casa Dei Tuoi Sogni, progetta l’arredamento su misura per ottimizzare al meglio i tuoi ambienti!

Il tuo nome o azienda (richiesto)

La tua email (richiesto)

Il tuo messaggio

Save

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here